FONDAZIONI IN PRESENZA DI ACQUA

Se un edificio è costruito in presenza di una falda acquifera o in terreni che risentono fortemente dell’azione delle acque piovane può presentare presenza di acqua nelle fondazioni.

Ecco come Solid Project vi descrive i problemi che possono presentarsi.
 

CAUSE

A causa di errori di progettazione, di analisi geologiche poco approfondite, o a cambiamenti geomorfologici rilevanti, è possibile che le fondazioni di un edificio o di un’abitazione si trovino in presenza di falda acquifera o poggiate su terreni che risentono fortemente dell’azione delle acque piovane. I problemi immediati che si possono riscontrare in questo caso sono la presenza di umidità nei muri (dovuta alla risalita dell'acqua nelle fondamenta) e/o la comparsa di lesioni o fessure dovute a cedimenti, anche parziali, di una o più parti dell’edificio che poggiano su terreni divenuti più deboli o che hanno perso volume.

Le variazioni del livello di falda tra le diverse stagioni possono indurre a sottovalutare il problema durante la costruzione dei fabbricati: in questi casi i problemi di cedimento e la successiva comparsa di lesioni e crepe sui muri si manifestano solo in tempi successivi alla costruzione – talvolta anche molto lunghi.

E’ innegabile che l’acqua sia uno degli elementi di maggior rilievo nello studio delle problematiche di cedimento dei terreni. Un apporto di acqua superiore al normale avrà probabilmente un impatto negativo sui parametri caratteristici del terreno. Gli apporti di acqua anomali possono avvenire per le cause più disparate come per la deviazione di percorsi di acqua, per la rottura di fognature, rottura e intasamento di pluviali, per perdite di cisterne o altri depositi. Anche la morfologia dei terreni che circondano i fabbricati può avere una rilevanza fondamentale nella distribuzione e nella regimazione delle acque.


La perdita di caratteristiche meccaniche e dunque la diminuzione della capacità portante di parti del terreno di sottofondazione legate ad apporti di acqua anomali ed imprevisti è una delle cause di dissesto più frequenti di quanto si possa immaginare. Purtroppo – soprattutto nei terreni con forte componente argillosa – la sola rimozione della causa non sempre risolve il problema perché quanto avvenuto può innescare un processo di perdita di volume per essiccazione. Va infatti notato che nei terreni di natura coesiva la componente acquosa può generare dissesti non solo quando è superiore rispetto alla norma ma anche – e forse soprattutto – quando si diminuisce in modo anomalo e veloce (essiccazione).

 

Chiama il numero verde 800 44 45 46